La spinta pelvica del cult




"La spinta pelvica del Cult"
omaggio a Giovanni Morelli

Casa del Cinema e Cinema Rossini
Venezia

6 Maggio - 10 Giugno 2019

    Programma

  • lunedì 6 Maggio Il valzer dell'imperatore (The Emperor Waltz, 1948) di Billy Wilder
    Casa del Cinema, ore 17.30 e 20.30
  • lunedì 13 Maggio C’era una volta un merlo canterino (Zil pevcij drozd, 1970) di Otar Iosseliani 
    Casa del Cinema, ore 17.30 e 20.30
  • martedì 14 Maggio  Prima la musica, poi il cinema, oppure, volendo, anche tutte e due insieme, Seminario di studi in ricordo di Giovanni Morelli
    Università Ca’ Foscari - Malcanton Marcorà, Sala Giovanni Morelli, ore 17.00
  • martedì 14 Maggio  The Rocky Horror Picture Show,(1975) di Jim Sharman
    Cinema Multisala Rossini, ore 20.30
  • venerdì 17 Maggio Amici e colleghi ricordano Giovanni Morelli.
    A seguire, proiezione di alcuni lavori di Margot Galante Garrone.

    Evento in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, Casa del Cinema, ore 17
  • lunedì 20 Maggio  Parole, parole, parole (On connait la chanson, 1997) di Alain Resnais 
    Casa del Cinema,  ore 17.30 e 20.30
  • lunedì 27 Maggio  Orfeo e Euridice (Orfeusz es Eurydike, 1985) di István Gaál 
    Casa del Cinema,  ore 17.30 e 20.30
  • lunedì 03 Giugno  Film Socialisme (2010) di Jean-Luc Godard
    Casa del Cinema, ore 17.30 e 20.30
  • lunedì 10 Giugno Il Gattopardo  (1963) di Luchino Visconti
    Casa del Cinema,  ore 16.30 e 20.00
Per informazioni scrivere a: info@giovannimorelli.it


Le molte sfaccettature della personalità che l'amico e collega Giovanni esprimeva avevano sempre una doppia meravigliosa componente: l'arguta curiosità intellettuale e l'acume artistico. 
Per rendergli un ricordo affettuoso in occasione del 14 maggio, data della sua nascita, con Andrea Liberovici e gli altri amici dell'Associazione s’è pensato di rivivere alcune sue predilezioni cinematografiche con alcuni film a lui graditi per affezione, per evocazioni musicali diffuse, ma anche per atmosfere cine-culturali o anche per stretto carattere di ironica e sana provocazione.
La ridotta selezione in programmazione alla Casa del Cinema del Comune di Venezia propone dunque a un tempo grandi autori come l'Alain Resnais di On connaît la chanson o il Luchino Visconti del Gattopardo, per l'interfaccia musicale dell'amato Nino Rota, ma anche il georgiano autoironico Otar Iosseliani, la cui opera complessiva è qui rappresentata da quel gioiellino di alta semplicità che è C'era una volta un merlo canterino e l'ungherese István Gáal per il suo realismo poetico nell'opera in esterni Orfeo e Euridice
Ma non potevano certo mancare né il rivoluzionario francese Jean-Luc Godard che a Morelli piaceva pensare non fosse un regista, ma un musicista che faceva immagini come in Film Socialisme e il cult movie musicale The Rocky Horror Picture Show che è proiettato al cinema Rossini. A conferma, qualora ce ne fosse proprio un incauto bisogno, delle due qualità morelliane suindicate. Buon compleanno, Giovanni, e un commosso omaggio alla tua indimenticabile, intensa e sorniona agudeza filmica. 

[Fabrizio Borin, Associazione Giovanni Morelli]